BOLIVIA - I salares
Vedere i salares e in particolare il pių bello di tutti, il Salar de Uyuni, era lo scopo principale di questo viaggio: non siamo rimasti delusi.
Durante i corrugamenti che formarono le Ande milioni di anni fa, "pezzi" di oceano rimasero imprigionati tra le montagne, formando grandi laghi salati.
Con il passare del tempo l'acqua si č prosciugata, lasciando questi immensi depositi di sale: i salar di Uyuni e Coypasa in Bolivia, i salar di Atacama e di Surire in Cile.
A Uyuni il paesaggio č surreale, con il bianco abbagliante del sale a cui fa contrasto il blu del cielo.
Il Salar di Uyuni č anche una zona per l'estrazione e l'impacchettamento del sale.
Se ne occupano principalmente i campesinos di Colchani, un piccolo villaggio ai bordi del salar.
Staccano il sale con picconi e pale, lo fanno asciugare su piastre calde e lo impacchettano.
Con il sale vengono fatte anche statuette, tavolini, sgabelli.
L'Hotel Playa Blanca, che si trova quasi al centro del  Salar de Uyuni, č completamente costruito con mattoni di sale e arredato con mobili di sale.
I prezzi sono, ovviamente, salati, ma vale la pena di vederlo.
Proprio al centro del Salar de Uyuni si trova la celebre Isla de Pescado, una roccia a forma di pesce, meta di tutte le escursioni turistiche. Le rocce scure formano uno splendido contrasto con il biancore del deserto. Inoltre l'isola č coperta da cactus trichocereus, che aumentano ancora di pių la bellezza dello scenario.
Il Salar de Coypasa, poco pių a nord del Salar de Uyuni, č meno turistico e pių piccolo.
Il paesaggio č lo stesso, ma siccome č pių piccolo non si ha quella sensazione di bianco a perdita d'cchio che si ha a Uyuni.
Anche qui viene estratto e commercializzato il sale dai campesinos del villaggio omonimo.
Copyright © 1999-2004 Roberta Lombardi. Tutti i diritti riservati