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Vedere i salares e in particolare il pių bello di tutti, il Salar
de Uyuni, era lo scopo principale di questo viaggio: non siamo rimasti
delusi.
Durante i corrugamenti che formarono le Ande milioni di anni fa, "pezzi"
di oceano rimasero imprigionati tra le montagne, formando grandi laghi
salati.
Con il passare del tempo l'acqua si č prosciugata, lasciando questi
immensi depositi di sale: i salar di Uyuni e Coypasa in Bolivia, i
salar di Atacama e di Surire in Cile.
A Uyuni il paesaggio č surreale, con il bianco abbagliante del sale
a cui fa contrasto il blu del cielo.
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Il Salar di Uyuni č anche una zona per l'estrazione e l'impacchettamento
del sale. Se ne occupano principalmente i campesinos di Colchani,
un piccolo villaggio ai bordi del salar. Staccano il sale con picconi
e pale, lo fanno asciugare su piastre calde e lo impacchettano. Con
il sale vengono fatte anche statuette, tavolini, sgabelli. L'Hotel
Playa Blanca, che si trova quasi al centro del Salar de Uyuni,
č completamente costruito con mattoni di sale e arredato con mobili
di sale.
I prezzi sono, ovviamente, salati, ma vale la pena di vederlo. |
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| Proprio al centro del Salar de Uyuni si trova la celebre Isla
de Pescado, una roccia a forma di pesce, meta di tutte le escursioni
turistiche. Le rocce scure formano uno splendido contrasto con il
biancore del deserto. Inoltre l'isola č coperta da cactus trichocereus,
che aumentano ancora di pių la bellezza dello scenario. |
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Il Salar de Coypasa, poco pių a nord del Salar de Uyuni,
č meno turistico e pių piccolo. Il paesaggio č lo stesso, ma
siccome č pių piccolo non si ha quella sensazione di bianco
a perdita d'cchio che si ha a Uyuni. Anche qui viene estratto
e commercializzato il sale dai campesinos del villaggio omonimo. |
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