BIRMANIA - i birmani
In Birmania le donne e i bambini hanno spesso il volto ricoperto da una pasta giallastra, che contrasta con la loro carnagione scura. Si tratta del thanaka, un albero i cui rami, dopo circa 35 anni di vita, sono pronti per essere tagliati in pezzi di varia lunghezza, seccati e poi sfregati su una pietra porosa con un po' d'acqua.
L'impasto che si forma viene spalmato sul viso e talvolta con un pettine si disegnano delle linee. Si ritiene che sia un cosmetico eccezionale per proteggere la pelle dal sole e idratarla.
L'85% della popolazione è buddista. Inoltre i birmani sono profondamente religiosi, come testimoniano le migliaia di pagode che svettano in tutto il paese e le offerte di lamina d'oro, cibo e denaro che vengono fatte continuamente nei templi. I monaci e le monache sono numerosissimi e si incontrano dovunque.

In Birmania convivono da secoli, più o meno pacificamente, numerose etnie e tribù. Tra queste le più riconoscibili sono le donne Padaung, alcune delle quali indossano il tipico collare in ottone, e le donne Pa-O, che indossano un asciugamano o un telo annodato sulla testa, abiti scuri e la tipica borsa a tracolla in colori vivaci.
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