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In Birmania le donne e i bambini hanno spesso il
volto ricoperto da una pasta giallastra, che contrasta con la loro
carnagione scura. Si tratta del thanaka, un albero i cui
rami, dopo circa 35 anni di vita, sono pronti per essere tagliati
in pezzi di varia lunghezza, seccati e poi sfregati su una pietra
porosa con un po' d'acqua.
L'impasto che si forma viene spalmato sul viso e talvolta con un
pettine si disegnano delle linee. Si ritiene che sia un cosmetico
eccezionale per proteggere la pelle dal sole e idratarla. |
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| L'85% della popolazione è buddista. Inoltre i
birmani sono profondamente religiosi, come testimoniano le migliaia
di pagode che svettano in tutto il paese e le offerte di lamina d'oro,
cibo e denaro che vengono fatte continuamente nei templi. I monaci
e le monache sono numerosissimi e si incontrano dovunque. |
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| In Birmania convivono da secoli, più o meno pacificamente,
numerose etnie e tribù. Tra queste le più riconoscibili
sono le donne Padaung, alcune delle quali indossano il tipico collare
in ottone, e le donne Pa-O, che indossano un asciugamano o un telo
annodato sulla testa, abiti scuri e la tipica borsa a tracolla in
colori vivaci. |
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© 1999-2004 Roberta Lombardi. Tutti i diritti riservati |
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