BURMA - Lago Inle
Il lago Inle è uno dei luoghi più popolari della Birmania.
Si tratta di uno specchio d'acqua di una ventina di chilometri di lunghezza e una decina di chilometri di larghezza, poco profondo soprattutto nella stagione secca; vi sorgono circa 70 villaggi, con una popolazione totale di circa 40 mila individui, che appartengono all'etnia intha.
Percorrendo sulle barche a motore i canali principali, si incontrano le barchette a remi dei pescatori, dei bambini che tornano da scuola, delle donne che si recano al mercato.
Sul lago Inle sorgono dappertutto gli orti galleggianti, fertili ammassi di terreno paludoso su cui gli intha coltivano ortaggi e frutta.
Ogni giorno a turno in uno dei villaggi più grandi si tiene un colorato mercato, dove si vende di tutto: vestiti, tessuti, cibi, souvenir.
Sul lago Inle e nei dintorni si trovano alcuni interessanti monasteri, spesso costruiti in teak e con immagini del Buddha molto antiche.
Tra essi, uno dei più belli è il Yangwe Kyaung, nei pressi di Nyaung Shwe.
A circa un'ora di pulman dal lago Inle si trova Taunggyi, capitale dello stato Shan, con un grande mercato cittadino.
Taunggyi è anche il centro del contrabbando con la Thailandia e la Cina, nonchè il centro del traffico di armi ed oppio.
A circa due ore da Taunggyi, in un bellissimo territorio abitato dall'etnia Pa-O, sorge Kakku, centro religioso dimenticato per secoli e seppellito dalla vegetazione fino a circa 10 anni fa. Aperto al turismo da pochissimi anni grazie alle migliorate condizioni politiche e ai restauri ancora in atto, vale veramente la pena di visitare questo luogo ancora non contaminato dalle bancarelle dei souvenir. In un'area di circa un chilometro quadrato sorgono 2000 stupa, alcuni ben conservati, altri pesantemente restaurati, altri ancora distrutti dalle radici delle piante che vi sono cresciute sopra.
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