Viaggiare in Birmania è abbastanza facile.
La gente è veramente gentile e cordiale:
chi lavora nel settore turistico parla un inglese semplice ed essenziale.
Ci si può appoggiare alle agenzie locali, che forniscono
guide, trasporti, hotel, escursioni; oppure ci si può organizzare
per proprio conto e spostarsi con i trasporti pubblici, anche se
questo richiede più tempo.
Le strade lasciano abbastanza a desiderare e le linee ferroviarie
sono lente e obsolete.
In Birmania possedere l'auto è un lusso estremo, quindi la
gente si sposta sopra camion, furgoni e pickup spesso pieni fino
a scoppiare.
Chi ha poco tempo può spostarsi con i voli interni, che mi
sono sembrati abbastanza affidabili.
La stagione migliore è quella secca, che va da ottobre a
marzo; aprile è il mese più piovoso, in luglio e agosto
piove quasi tutti i giorni, ma il clima è un po' più
favorevole che nei due mesi precedenti.
Per quanto riguarda l'itinerario, noi abbiamo visitato i luoghi
più famosi del paese, ma ci si può avventurare anche
più a nord e organizzare soggiorni al mare. |