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| BIRMANIA
- il Monte Popa e Pindaya |
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Lungo la strada tra Bagan e Pindaya si trova il Monte Popa, una
cima che si erge solitaria nella piana di Myingyan, con i suoi 1518
metri di altezza.
Il Monte Popa si innalzò proprio al centro di un vulcano ormai
estinto, in seguito ad un terribile terremoto nel V secolo a.C.
La sua curiosa forma è la sede ideale per un monastero buddista!
La scalinata di 772 gradini per arrivare in cima non è durissima
da percorrere ed è affiancata da numerosi negozietti, che vendono
un assortimento incredibile di offerte, souvenir e giocattoli per
bambini. |
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Il Monte Popa ha un particolare valore religioso, perchè
secondo i birmani è la dimora dei Nat.
I Nat sono divinità che appartenevano ad un culto antichissimo
che successivamente si fuse con il Buddismo.
Originariamente erano numerosissimi, ma poi vennero ridotti a 36;
essi rappresentano i fantasmi di persone che sono morte in modo violento
e tragico.
Il culto dei Nat è ancora oggi molto importante per i birmani,
che conservano nelle proprie case le immagini dei Nat preferiti, adorati
insieme al Buddha.
Al Monte Popa le statue coloratissime dei Nat si trovano nella sala
ad essi dedicata, ai piedi della scalinata che conduce sulla cima
del monte; davanti ad essi i birmani depositano ogni giorno offerte
di cibo e denaro. |
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Pindaya è una piccola cittadina, tutta raccolta intorno all'omonimo
laghetto.
Sulla collina che domina la città si trovano le famose Grotte
di Pindaya, delle cavità che si insinuano nella montagna per
circa 160 metri, dove i birmani per circa 2000 anni hanno portato
statue del Buddha di tutte le forme, dimensioni e materiali.
Attualmente pare che ci siano più di 8000 immagini, quasi tutte
ricoperte d'oro. |
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