ETIOPIA - La Rift Valley
La Rift Valley si è formata in seguito allo sprofondamento e alla spaccatura della crosta terrestre avvenute circa 50 milioni di anni fa.
È un immenso corridoio, largo tra i 30 e i 100 km, che si estende per circa 5000 km dalla Siria al Mozambico.
Un quarto del suo intero corso si trova in Etiopia.
La valle attraversa l'Etiopia in diagonale, da sud-ovest a nord-est, spaccando a metà l'altipiano centrale.
Il terreno è molto fertile, perchè di origine vulcanica, quindi si tratta di un territorio generalmente molto popolato.
A sud di Addis Abeba la Rift Valley ospita una cintura di sette laghi, ricchi di fauna e vegetazione, che in passato dovevano avere dimensioni molto più ampie.
Sebbene non siano vasti come altri e più celebri laghi africani (il Vittoria, il Malawi, il Turkana) costituiscono un luogo di interesse oltre che di passaggio obbligato verso il sud del paese.
Pellicani
Marabù
Ippopotami
A circa 100 km da Addis Abeba si incontra il Lago Ziway: è il più grande di questo gruppo settentrionale di laghi, salino, fortemente pescoso, regno della telapia del Nilo. Ha cinque isole vulcaniche, sulla più grande sorgono i resti di tre monasteri. Pochi monaci vivono ancora in quello principale, che secondo le leggende locali ospitò nell'IX secolo l’Arca dell’Alleanza.
Il Lago Ziway

Il lago Ziway è popolato da ippopotami e ci vivono molti uccelli acquatici, come pellicani, anatre, marabù e cicogne, attirati dall'abbondanza di tilapie e dagli scarti dei pescatori.

Nella tarda mattinata è facile incontrare le mandrie che vengono ad abbeverarsi e i pescatori che puliscono e preparano il pesce.

Tre laghi in rapida successione fanno parte dello stesso bacino idrografico: sono l'Abijata, lo Shala e il Langano.
Il Langano è l'unico lago etiope libero dalla bilarzia ed è perciò balneabile e meta del turismo locale.

Abiata è salmastro e profondo solo 14 metri; il suo livello è sottoposto a variazioni periodiche, di cui non si è ancora capita la causa.

È il rifugio prediletto di immense schiere di fenicotteri.

Il Lago Abijata

Il Lago Shala

Shala si trova invece all'interno di un cratere e con i suoi 260 metri è il più profondo della Rift Valley etiope.

Nei pressi del Lago Shala ci sono delle sorgenti sulfuree; bisogna prestare attenzione perchè in alcune pozze l'acqua raggiunge temperature molto elevate.

Il piccolo Lago Awasa è un luogo molto pittoresco. È anch'esso popolato da uccelli acquatici ed ha un mercato del pesce che merita una visita.
Durante la mattina i pescatori si riuniscono in una zona recintata sulla sponda del lago per pulire il pesce e per dipanare le reti.
I bambini raccolgono gli occhi dei pesci, che tirano ai pellicani per attirarli a riva.
Lago Chamo

I laghi gemelli Chamo e Abaya sono separati solo da una lingua di terra soprannominata "il ponte di Dio", forse per la vista spettacolare che offre. Sul lago Chamo sorge Arba Minch, una delle principali città etiopi. Chi sosta qui per la notte alloggia di solito all'Hotel Bekele Molla, fornito di un grande terrazzo da cui si gode una bella vista.

Il lago Chamo è popolato da coccodrilli, che si possono vedere con un giro in barca o visitando uno dei tanti allevamenti che sorgono lungo le sue rive.

Un'escursione interessante che si può fare da Arba Minch è la visita dei vicini villaggi di Chencha e Dorze, che si trovano sulle montagne alle spalle della città.

Al confine estremo dell’Etiopia, alla frontiera col Kenya, rimane il solitario Chew Bahir, il settimo ed ultimo lago della Rift Valley.

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