INDIA
Il nostro rapido ma intenso giro in India ha toccato alcuni dei luoghi più famosi e visitati dai turisti, perchè ricchi di storia, come ad esempio Agra, o importanti per la cultura e la religione, come Varanasi.

Varanasi è la città santa degli induisti; ogni sera si assiste alla cremazione dei morti sui grandi ghat lungo le rive del Gange.

La mattina presto è bellissimo fare un giro in barca lungo le rive del fiume, la città è avvolta nella foschia che pian piano si dirada e decine di indiani si lavano nelle acque limacciose del fiume, dove qua e là galleggia il corpo imputridito di una mucca o di una capra.

Khajuraho, antica capitale della dinastia Chandela, fiorita tra l'XI e il XVI secolo, conserva numerosi templi, decorati con decine di figure erotiche, espressione del tantrismo e di una visione della vita, sicuramente libera da quei precetti che vincolano invece la morale cattolica! A causa delle piogge monsoniche con il passare dei secoli questi incredibili templi si erano anneriti. Negli anni scorsi l'Unesco è intervenuta per il loro restauro, che si è concluso recentemente ed ora è possibile ammirarli in tutta la loro bellezza. I templi di Khajuraho sono arrivati intatti fino a noi, perchè trovandosi in una zona molto isolata non furono mai scoperti dai Moghul, gli invasori musulmani che tra il XVI e il XVIII dominarono questa parte dell'India. Gwailor, Fatherpur Sikri, Agra, Jaipur furono le capitali dell'impero dei Moghul e conservano impressionanti fortezze, moschee e palazzi quali testimonianze di questo glorioso passato.

Il forte rosso di Gwailor sovrasta la città con le sue alte mura. E' molto imponente all'esterno; all'interno vi sono alcuni edifici interessanti, come il palazzo di Man Singh, vasti campi incolti e rovine che necessiterebbero di consistenti opere di restauro.

Fatherpur Sikri è una "città fantasma" che è rimasta ben conservata nel tempo.

Fu capitale dei Moghul dal 1570 al 1585 sotto Akbar, sovrano illuminato e tollerante nei confronti delle altre religioni, tanto è vero che ebbe anche una moglie cristiana, la cui casa è tuttora possibile visitare.

Fatherpur Sikri fu eretta rapidamente e altrettanto rapidamente abbandonata, forse per problemi di approvigionamento idrico.

La vicina Agra conserva il leggendario Taj Mahal, edificio simbolo dell'India e costruito in memoria dell'amatissima moglie dall'imperatore moghul Shah Jahan; passeggiare in questo luogo perfettamente curato e protetto dal mondo esterno da alte mura infonde una grande pace e serenità. Su un'altura a soli due chilometri dal Taj Mahal sorge l'imponente Forte di Agra, residenza degli imperatori moghul, dove è possibile visitarne gli appartamenti riccamente decorati.

Jaipur è una grande città con circa 2 milioni di abitanti.

Dominano la Old City il Palazzo dei Venti, costruito per permettere alle donne di corte di assistere alle parate e alla vita cittadina; il City Palace, dove risiede tuttora l'ex maharaja; il Jantar Mantar, osservatorio astronomico fatto costruire nel 1728 dal maharaja Jai Singh.

Tutto intorno alla città vecchia si sviluppano mercati e negozi, dove si rischia di perdere ore e ore per contrattare l'acquisto di gioielli e stoffe.

A 11 chilometri da Jaipur sorge Amber, antica capitale che conserva un imponente forte, raggiungibile in pochi minuti a piedi o a dorso di elefante (scelta molto turistica, ma divertente).

Delhi fu capitale dell'india musulmana tra il XVII e il XIX secolo ed è oggi la capitale dell'India moderna.

E' una città grandissima, la terza dell'India, e richiede almeno un paio di giorni per visitare i numerosi luoghi di interesse storico e culturale, oltre ai mercati e alle zone commerciali, dove si vende di tutto. Il traffico e la quantità di gente e mezzi che affollano le strade è indescrivibile.

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