La Scozia è circondata da isole e arcipelaghi.
I più famosi sono le Ebridi, le Orcadi, le Shetland all'estremo nord.
Skye è un'isola molto comoda da raggiungere. Si trova tra Scozia
e Irlanda in 10 minuti un ferry trasporta auto e passeggeri da Kyle
of Localsh all'isola. Il paesaggio è molto simile a quello delle
Highlands: colline brulle coperte di erica, piccoli cottage con il
tetto di paglia, le Black Cuillins.
A nord dell'isola si trova il Dunvegan Castle, circondato da un rigoglioso
giardino. In estate è disponibile il "seals boat trip",
nome altisonante per un giro con una barchetta a motore, che si prende
proprio sotto al castello, per girare intorno agli scogli e ammirare
da vicino la piccola colonia di foche che si crogiola al sole (quando
c'è) o si tuffa nell'oceano. |
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Le Orcadi mi sono piaciute tantissimo, anche perchè le abbiamo visitate
in una giornata stupenda, con sole dalla mattina alla sera, cosa abbastanza
rara in Scozia.
Si raggiungono con un traghetto in circa 45 minuti.
Non è possibile portare l'auto, quindi decidemmo di acquistare un
tour, che in una giornata ci ha permesso di vedere le Churchill Barriers,
fatte costruire dai prigionieri (anche italiani) nella seconda guerra
mondiale, per riparare la flotta britannica dalle incursioni dei sottomarini
tedeschi; Stromness, suggestivo circolo di pietre; Skara Brae, villaggio
paleolitico tra le dune; il Maes Howe, in origine mausoleo più
antico delle piramidi, poi utilizzato dai vichinghi come base militare,
che conserva un'impressionante collezione di rune vichinge incise
sulle pareti; la Cappella italiana, costruita e decorata dai prigionieri
italiani; la capitale Kirkwall.
Avendo più tempo si può rimanere alle Orcadi per qualche giorno, dormendo
in B&B.
Magari si può affittare una bici per costeggiare le scogliere a picco
sul mare o si può prendere una barca, per visitare le colonie di animali
marini che vivono su scogli e isolotti disabitati. |
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